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Regolamento di Disciplina

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REGOLAMENTO  DI  DISCIPLINA

1. PREMESSA

Compito preminente della scuola è educare e formare, non punire. A questo principio deve essere improntata qualsiasi azione disciplinare. La successione delle sanzioni, pertanto, non è, né deve essere, automatica: mancanze lievi, anche se reiterate, possono rimanere oggetto di sanzioni leggere; mancanze più gravi sono oggetto di sanzioni o procedimenti rieducativi commisurati.

1.1 La sanzione deve essere tempestiva per assicurarne la comprensione e quindi l’efficacia.

1.2 Le sanzioni possono essere date anche per mancanze commesse fuori della scuola, ma che siano espressamente collegate a fatti od eventi scolastici e risultino di tale gravità da avere una forte ripercussione nell’ambiente scolastico.

1.3 La convocazione dei genitori non si configura come sanzione disciplinare, ma come mezzo di informazione e di ricerca di una concreta strategia di recupero.

1.4 Le sanzioni per mancanze disciplinari devono ispirarsi ai principi della finalità educativa, della responsabilità individuale, della trasparenza e della proporzionalità della riparazione del danno. È sempre possibile la conversione della sanzione nello svolgimento di attività in favore della scuola. Potrà essere inoltre attuato un intervento rieducativo basato sulla trasmissione di informazioni relative alle disposizioni di legge e di nozioni di educazione civica.

1.5 I comportamenti che possono configurare mancanze disciplinari e le relative sanzioni collegate sono individuate nelle tabelle A, B e C allegate al presente regolamento. Le sanzioni indicate nelle tabelle sono da intendersi in ordine progressivo di applicazione.

1.6 La persona che individua la mancanza, o che ne viene a conoscenza, deve darne tempestiva comunicazione al Dirigente Scolastico.

1.7 Il Dirigente Scolastico, considerata l’entità della mancanza segnalata, valuterà l’opportunità di richiamare l’allievo verbalmente o per iscritto, oppure di convocare il Consiglio di Classe ovvero il Consiglio d’Istituto per una eventuale sanzione maggiore.

1.8 Nessun allievo potrà essere sottoposto a sanzione senza aver avuto la possibilità di esporre le proprie ragioni.

1.9 Contro le sanzioni disciplinari di cui agli articoli precedenti è possibile presentare ricorso all’Organo di garanzia interno alla scuola entro 15 giorni dalla data della avvenuta notifica della sanzione.

1.10 Solo in casi eccezionali e per rispondere ad una precisa strategia educativo-didattica si può ricorrere a sanzioni per tutto un gruppo.

1.11 Nel caso di sanzioni che prevedano l’allontanamento dalla comunità scolastica per un periodo superiore ai 15 giorni, l’istituto, in coordinamento con la famiglia e, ove necessario, con i servizi sociali e l’autorità giudiziaria, promuove un percorso di recupero educativo che miri all’inclusione, alla responsabilizzazione ed al reintegro, ove possibile, nella comunità scolastica.

 1.12 Per quanto non previsto nel presente regolamento si fa riferimento alle norme e allo spirito dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse (DPR 249 del 24.06.98) come modificato e integrato dal DPR 235 del 21.11.07.

 

2.  MODALITA’ DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI

2.1 Prima di irrogare una sanzione disciplinare occorre che lo studente possa esporre le proprie ragioni verbalmente ovvero per iscritto.

2.2 Nei casi previsti dal presente articolo i genitori dello studente devono essere prontamente avvisati, comunicando la data e l’ora di riunione con il DS o suo delegato ovvero dell’Organo Collegiale.

2.3 Se i genitori e lo studente, pur correttamente avvisati, non parteciperanno alla riunione, il Consiglio di Classe ovvero il Consiglio d’Istituto procederà basandosi sugli atti e sulle testimonianze in proprio possesso.

2.4 Gli organi collegiali sanzionano anche senza aver acquisito nei termini assegnati le giustificazioni da parte dello studente.

2.5 L’allontanamento dalle lezioni fino a 15 giorni può prevedere, a discrezione dell’Organo che commina la sanzione:

  • L’obbligo di frequenza per tutte le attività scolastiche;
  • L’obbligo di frequenza per alcune attività scolastiche;
  • L’obbligo di frequenza solo per alcune attività scolastiche curriculari;  
  • La non partecipazione ad attività didattiche che si svolgono fuori dalla scuola come visite, viaggi e simili.

2.6 Su proposta del Consiglio di Classe ovvero del Consiglio d’Istituto per le sanzioni di relativa competenza può essere offerta allo studente, su richiesta di quest’ultimo, la possibilità di convertire la sospensione con attività di valore pedagogico-educativo, anche in favore della comunità scolastica.

2.7 In caso di sanzione con sospensione sarà data comunicazione scritta ai genitori a cura del Dirigente Scolastico; in essa dovrà essere specificata la motivazione e la data o le date a cui si riferisce il provvedimento.  

 

3. ORGANO DI GARANZIA

3.1 L’Organo di Garanzia interno alla scuola è composto dal Dirigente Scolastico, che ne assume la presidenza, da un docente e da un genitore designati dal Consiglio di Istituto, e da uno studente eletto dagli alunni. Per ciascuna componente di cui sopra, ad esclusione del Presidente, viene designato anche un membro supplente che subentrerà al membro titolare in caso di assenza ovvero di incompatibilità di quest’ultimo.

3.2 La designazione dei componenti dell’Organo di garanzia è annuale ed avviene da parte degli Organi Collegiali competenti entro il 30 ottobre di ciascun anno scolastico.

3.3 Fino a tale nuova designazione annuale dei propri componenti l’Organo di Garanzia rimane in funzione con i componenti eletti nell’anno scolastico precedente.

3.4 Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso, entro e non oltre 15 giorni dalla avvenuta notifica, da parte dei genitori e degli alunni maggiorenni all’Organo di Garanzia interno che decide in via definitiva entro il termine di 10 giorni dalla acquisizione del ricorso (fa fede la data di acquisizione al protocollo d’Istituto).

3.5 L’Organo di Garanzia Interno decide, su richiesta degli studenti della scuola secondaria superiore o di chiunque vi abbia interesse, anche nei conflitti che sorgono all’interno della scuola, in merito all’applicazione del presente regolamento e dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti.

 

4.  REGOLAMENTO DELL’ORGANO DI GARANZIA

4.1 Qualora l’avente diritto avanzi ricorso, che deve essere presentato per iscritto, il Presidente dell’Organo di Garanzia, preso atto dell’istanza inoltrata, dovrà convocare mediante lettera i componenti dell’Organo entro e non oltre 10 giorni dalla presentazione del ricorso medesimo.

4.2 La convocazione dell’Organo di Garanzia spetta al Presidente, che provvede a designare, di volta in volta,  il segretario verbalizzante. L’avviso di convocazione va fatto ai membri dell’Organo, per iscritto, almeno 4 giorni prima della seduta.

4.3 Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti. Il membro, impedito ad intervenire, deve far pervenire al Presidente dell’Organo di Garanzia, possibilmente per iscritto, prima della seduta la motivazione giustificativa dell’assenza.

4.4 Ciascun membro dell’Organo di Garanzia ha diritto di parola e di voto; l’espressione del voto è palese e non è prevista l’astensione. Per la validità delle determinazioni è sufficiente la metà più uno dei componenti presenti. In caso di parità di voti il voto del Presidente ha valore doppio.

4.5 Il Presidente, in preparazione dei lavori della seduta, deve accuratamente acquisire tutti gli elementi utili allo svolgimento dell’attività dell’Organo finalizzata alla puntuale considerazione dell’oggetto della convocazione.

4.6 L’esito del ricorso va comunicato per iscritto all’interessato.

 

TABELLA A

INFRAZIONI DISCIPLINARI  NON GRAVI, FACILMENTE ACCERTABILI, INDIVIDUABILI

 

DOVERI

 (art.3 dello statuto)

 

COMPORTAMENTI

infrazioni ai “doveri”

 

 

 

SANZIONE

 

 

ORGANO COMPETENTE

FREQUENZA REGOLARE Comportamenti individuali che non compromettano il regolare svolgimento delle attività didattiche garantite dal curricolo

-Elevato numero di assenze;

-Assenze ingiustificate;

-Assenze strategiche; 

-Ritardi e uscite anticipate non giustificabili; 

-Ritardi al rientro intervalli o al cambio di ora

-Ammonizione orale; 

-Ammonizione scritta sul registro di classe; 

-Recupero obbligatorio delle ore perse; 

-Valutazione della condotta

in sede di Consiglio di

classe

-Docente 

 

-Il Consiglio di classe (D.S., docenti, rappresentanti studenti e genitori)

 

 

 

 

 

 

 

 

RISPETTO DEGLI ALTRI Comportamenti individuali che non danneggino la morale altrui, che garantiscano l’armonioso svolgimento delle lezioni, che favoriscano le relazioni sociali”

-Insulti, gesti, termini volgari e offensivi tra studenti e verso i docenti;

-Comportamenti scorretti durante le lezioni; 

-Non rispetto del materiale altrui; 

-Interruzioni continue del ritmo delle lezioni, per richieste di uscita dall’aula o simili;

-Atti o parole che consapevolmente tendono a emarginare altri studenti;

-Plagio;

-Utilizzo di cellulari o altri dispositivi elettronici durante le ore di attività didattica che non configuri reato in funzione delle normative.

Vedi allegato A1 al regolamento d’istituto.

 

 

 

-Ammonizione scritta;

 

 

 

 

-Allontanamento dalle lezioni fino a 15 giorni;

 

 

 

-Ritiro temporaneo del cellulare (come allegato A1 al regolamento d’istituto).

 

 

 

 

 

Docente 

 

 

 

Dirigente Scolastico

 

 

 

Il Consiglio di classe

(D.S., docenti, rappresentanti studenti

 e genitori)

 

 

 

 

 

RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E CHE TUTELANO LA SALUTE

Comportamenti individuali che non mettano a repentaglio la sicurezza e la salute altrui

 

-Infrazione al divieto di fumo all’interno dell’Istituto, sulle scale, all’ingresso e nei bagni;

-Violazioni involontarie dei

regolamenti di laboratorio o degli spazi attrezzati ;

-Sosta sulle scale esterne;

-Sosta sulle scale esterne per fumare o consumare cibo e bevande o telefonare;

-Consumo di cibo e bevande nei laboratori;

-Lanci di oggetti non contundenti;

-Violazione involontaria delle norme sulla sicurezza fissate dal Piano d’Istituto ovvero dal Dirigente Scolastico

 

 

 

 

Ammonizione scritta;

 

 

 

 

 

 

Risarcimento dei danni provocati

 

 

 

Docente o responsabile di

settore

 

 

Il Dirigente Scolastico

ovvero il Consiglio di classe (D.S., docenti, rappresentanti studenti

e genitori

 

 

Il Docente Responsabile incaricato

 

 

 

 

 

 

RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE Comportamenti individuali che non danneggino le strutture e le attrezzature didattiche

-Mancanza di mantenimento della pulizia dell’ambiente;

 

-Sosta sulle scale esterne per fumare o consumare cibo e bevande o telefonare;

 

-Mancato utilizzo dei cestini per i rifiuti;

 

-Incisione di banchi/porte;

 

-Danneggiamenti involontari delle attrezzature di laboratori ecc;

 

-Scritte su muri, porte e banchi…

 

 

 

 

Ammonizione scritta;

 

 

 

 

Riparazione del danno;

 

 

 

Risarcimento dei danni provocati.

 

 

 

 

 

Il Dirigente Scolastico ovvero il responsabile di settore

 

 

Il Consiglio di classe

(D.S., docenti, rappresentanti studenti

e genitori)

 

 

 

 

TABELLA B

INFRAZIONI  DISCIPLINARI GRAVI  E  INDIVIDUALI

DOVERI

 (art.3 dello statuto)

COMPORTAMENTI infrazioni gravi

SANZIONE

ORGANO COMPETENTE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RISPETTO DEGLI ALTRI (compagni, docenti, personale non docente)

-Ricorso alla violenza all’interno di una discussione;

-Atti che mettano in pericolo l’incolumità altrui;

-Utilizzo di termini gravemente offensivi e lesivi della dignità altrui;

-Lancio di oggetti contundenti;

-Propaganda e teorizzazione della discriminazione nei confronti di altre persone;

-Utilizzo di cellulari o di altri dispositivi elettronici nell’Istituto durante le ore di attività didattica con grave violazione delle normative . (Vedi allegato A1 del regolamento d’istituto)

-Furto, manomissione e/o falsificazione di atti pubblici;

-Introduzione nella scuola di alcolici e/o droghe;

-Atti che violino la dignità ed il rispetto della persona ovvero che mettano in pericolo l’incolumità delle persone e/o la sicurezza delle strutture;

-Recidive di atti di violenza, di atti che determinino allarme sociale;

- Le presenti infrazioni gravi comportano la segnalazione delle stesse

agli Organi di legge anche per eventuali profili penali.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Allontanamento dalle lezioni da un minimo di 15 giorni e fino al termine dell’anno scolastico

 

 

 

 

 

 

Esclusione dallo scrutinio finale ovvero non ammissione all’Esame di Stato

 

 

 

 

 

Consiglio di classe (completo delle rappresentanze

genitori /alunni)

per sanzioni che comportano l’allontanamento

fino a 15 giorni

 

 

 

Consiglio di Istituto

per sanzioni che comportano l’allontanamento

per un periodo non inferiore a 15 gg ovvero che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione

all’esame di Stato

 

 

 

 

 

 

RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E CHE TUTELANO LA SALUTE

 

 

Violazioni volontarie delle norme sulla sicurezza fissate dal Piano d’Istituto ovvero dal Dirigente Scolastico

 

 

Danneggiamento volontario di attrezzature

 e strutture 

 

 

Allontanamento dalle lezioni da un minimo di 15 giorni e fino al termine dell’anno scolastico

 

 

 

 

 

 

Esclusione dallo scrutinio finale ovvero non ammissione all’Esame di Stato

 

Consiglio di classe (completo delle rappresentanze genitori e alunni) per sanzioni che comportano l’allontanamento fino a 15 giorni

 

Consiglio di Istituto per sanzioni che comportano l’allontanamento per un periodo non inferiore a 15 giorni ovvero che implicano l’esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione

all’esame di Stato

 

 

 

 

TABELLA C

Sanzioni pecuniarie collegate alle infrazioni di cui alle tabelle A e B

DOVERI

(art.3 dello statuto)

COMPORTAMENTI

che si caratterizzano come infrazioni gravi

SANZIONE

ORGANO COMPETENTE

 

 

 

 

 

 

RISPETTO DELLE NORME DI SICUREZZA E DELLE NORME CHE TUTELANO LA SALUTE

-Infrazione al divieto di fumare all’interno della scuola;

-Infrazione alle norme che regolano il parcheggio di automezzi e ciclomotori;

-Utilizzo di cellulari o di altri dispositivi elettronici nell’Istituto durante le ore di attività didattica in violazione delle normative;

(vedi allegato A1 del regolamento d’istituto)

- Le presenti infrazioni gravi comportano la segnalazione delle stesse agli Organi di legge anche per eventuali profili penali

 

 

Misura prevista dalla normativa di riferimento

 

 

 

Ritiro temporaneo del cellulare per restituzione diretta al genitore e segnalazione all’organo competente per l’irrogazione della sanzione

(Vedi allegato A1 al regolamento d’istituto)

 

 

 

Responsabili del rispetto del divieto di fumo

ovvero

 Dirigente Scolastico ovvero suo collaboratore

 

 

 

Docente e Autorità competente per l’irrogazione della sanzione pecuniaria

 

 

 

 

RISPETTO DELLE STRUTTURE E DELLE ATTREZZATURE

Danneggiamenti di strutture o attrezzature dovute a incuria o trascuratezza;

 

Aule e spazi lasciati in condizioni tali (per eccessivo disordine o sporcizia) da pregiudicarne l’utilizzo per le attività immediatamente successive; 

 

Le presenti infrazioni gravi comportano la segnalazione delle stesse agli Organi di legge anche per eventuali profili penali

 

Rimborso del danno su valutazione dello stesso da parte della Commissione Tecnica d’Istituto ovvero dell’Ente locale proprietario

 

 

 

Dirigente Scolastico ovvero Responsabile per la sicurezza (R.S.P.P.)

 

 


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Tipo Descrizione Azione
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